Il mio speech al WordCamp Torino 2018

Da esperienze vissute sul campo nel mio lavoro quotidiano, nasce l’idea di questo speech proposto al WordCamp Torino 2018 dal titolo: Una nuova ricetta di sviluppo in WordPress.

Infatti la notevole flessibilità di WordPress permette di sviluppare piattaforme web sempre più complesse con diverse figure professionali che è necessario far interagire nella fase di sviluppo. Dotarsi di un processo standard è dunque ormai una necessità.

Ecco dunque la mia nuova ricetta, che nel corso delle slide viene sviscerata con un naturale parallelismo con gli ambienti di una cucina da ristorante:

  • Si parte evolvendo il concetto di cucina da quella di casa a quella di un ristorante: per fare il salto di qualità non basta la creatività o le singole competenze, è necessario il lavoro di squadra. Slack come piattaforma di chat e Trello come gestore di task sono perfetti per un’ottima gestione collaborativa di un progetto.
  • In una linea di produzione piatti, in una cucina stellata, ci si organizza per far creare ogni piccolo dettaglio a professionisti preposti a questo. Bisogna dunque condividere il lavoro. Nel mio team ogni progetto viene sottoposto a versioning GIT tramite tool come GIT, GitHub e Bitbucket.
  • Ogni chef creativo ha i propri strumenti del mestiere, dotiamoci anche noi di un qualsiasi ambiente di sviluppo locale, ci aggiungiamo Composer
  • Installiamo Bedrock e reinventiamo l’ordine delle cartelle e dei file di WordPress, separando backend da frontend e realizzando una vera e propria web app, un po’ come la scomposizione dei sapori in qualche piatto gourmet francese.
  • Mettiamoci nei panni dei Maître di sala, che si devono occupare della perfetta consegna ai tavoli degli ordini, adottiamo la stessa cura nella pubblicazione dei nostri progetti in stage e produzione con Trellis e Jenkins.
  • Quando si coordina un team, che sia in una sala ristorante, che sia in un progetto di sviluppo software è sempre necessario mantenere le attività e i dati creati e raccolti ben sincronizzati. In ambiente WordPress questo si traduce nel creare un versionamento e una sincronia dei database, per fare questo usiamo WP Sync DB.

Abbiamo configurato quindi un deploy automatico di ogni commit nel branch master verso l’ambiente di staging.
Al termine del ciclo di sviluppo sarà immediato effettuare il deploy in produzione mantenendo sempre traccia di tutto il lavoro svolto.

E se il nostro progetto dovesse necessitare una scalabilità progressiva per crescere sempre più? Mi vengono in mente tre validissimi tools per scalare rapidamente:

  • Un droplet su Digital Ocean a partire da 5€/mese è una valida alternativa a costose VPS, inutili in fase di avvio di un progetto. La possibilità di scalare al bisogno le risorse rende questo metodo molto versatile.
  • Spostare tutti i media su cloud Amazon S3 tramite il comodo plugin WP Offload S3 Lite.
  • Gestire tutti gli eventuali invii automatici di email, anche massivi, tramite il plugin Easy WP SMTP, per evitare segnalazioni di spam o problemi sui server.

Questa è la mia personalissima ricetta gourmet per lo sviluppo di un progetto in WordPress.

Se vi ha stuzzicato appetito e voglia di conoscenza non esitate a pormi domande!

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